Carburante sbagliato? Ecco come fare

Un aspetto a cui fare molta attenzione e che spesso viene trascurato è il carburante introdotto nella propria vettura. In commercio esistono differenti tipologie di carburante e talvolta il rischio è quello di optare per un carburante che non sia quello ideale per la propria macchina.

Il problema del carburante ovviamente non interessa le vetture elettriche, dal momento che esse possono essere rifornite solo con elettricità procurata dalle apposite colonnine nei punti di ricarica. Discorso diverso per le auto ibride, le quali dispongono anche di un serbatoio e che quindi corrono il rischio di essere rifornite con del carburante non ottimale.

Accanto alle auto tradizionali, alle auto elettriche ed alle auto ibride, un’altra tipologia di vetture è quella delle auto a metano. Il numero delle auto a metano in circolazione è progressivamente aumentato negli ultimi anni ed attualmente esse possono anche essere parcheggiate nei parcheggi sotterranei, dai quali erano state inizialmente esclusi per motivi di sicurezza.

Un problema delle auto a metano è però quello del rifornimento: le stazioni di rifornimento non sono distribuite in modo capillare su tutto il territorio, rendendo più difficile per i possessori di questa tipologia di vettura il rifornimento.

Un’ulteriore tipologia di vettura è quella a gpl, acronimo che sta per gas di petrolio liquefatto o talvolta indicato come gas propano liquido. Le vetture gpl vantano una rete di rifornimento meglio diffusa rispetto a quella per le vetture a metano, ma mostrano al contempo restrizioni maggiori sia per il parcheggio che per, ad esempio, l’imbarco sui traghetti.

Il carburante principale continua ad essere però la benzina. La benzina ha vissuto nel corso degli anni una grande evoluzione, dicendo addio anche a numerose tipologie che si sono rivelate eccessivamente inquinanti per l’ambiente o tossiche per l’uomo, ad esempio la benzina rossa contenente piombo. Al momento l’unica benzina disponibile in commercio è quella verde, fornita al cliente in diverse varietà. Le diverse tipologie di benzina verde differiscono tra loro per il numero di ottani, numero che influisce sulla prestazione della vettura.

Può capitare per errore di inserire nella propria vettura il carburante sbagliato. La frequenza di questi errori è aumentata nel corso degli anni soprattutto per il diffondersi delle stazioni di rifornimento self-service.

Sbagliare e inserire il gasolio in una vettura a benzina è un errore poco frequente, dal momento che i bocchettoni hanno delle dimensioni diverse. Nel caso in cui per errore dovesse essere inserito gasolio in una vettura a benzina il consiglio è di non accendere il motore e di riempire il serbatoio con benzina. Dopo aver percorso alcuni chilometri fare nuovamente rifornimento e riempire di nuovo il serbatoio con benzina. Questa strategia è efficace solo se la quantità di gasolio inserito nel serbatoio è limitata.

Nel caso in cui la quantità di gasolio inserita nel serbatoio dovesse essere elevata o nel caso in cui il motore fosse stato acceso, il problema sarebbe molto più serio e la vettura dovrebbe essere necessariamente portata dal meccanico.

Un errore più frequente è inserire la benzina in un motore diesel, dal momento che in questo caso le dimensioni del bocchettone non possono tornare utili per distinguere il carburante. Nel caso in cui ci si dovesse accorgere dell’errore l’unica cosa da fare è chiamare il meccanico prima di accendere il motore, perché l’accensione del motore ne determinerebbe inevitabilmente il danneggiamento. Il meccanico provvederà a svuotare il serbatoio, che potrà poi essere riempito con il diesel.

Bisogna fare molta attenzione al carburante che si inserisce nel serbatoio della propria auto, in particolare quando ci si reca alle stazioni di riferimento self service, dal momento che un semplice errore potrebbe essere fatale.

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